Istituzione di una piattaforma e di una rete italo-tunisina per la sorveglianza delle malattie emergenti trasmesse da zecche e Culicidi (zanzare).

Il progetto RESTUS, finanziato dal programma ENPI di cooperazione transfrontaliera Italia-Tunisia 2007-2013, ha una durata di 18 mesi e ha come scopo lo studio delle malattie a trasmissione vettoriale di tipo zoonotico (MTVZ), cioè le malattie infettive vettoriali comuni all’uomo e agli animali, la cui prevalenza è in aumento in tutto il mondo. Questo allarmante aumento spiega il motivo per il quale sono considerate malattie emergenti, in quanto sensibili ai cambiamenti ambientali e climatici (surriscaldamento e umidità).

La Tunisia e la Sicilia fanno parte del bacino del Mediterraneo e sono particolarmente esposte a queste malattie, ma mancano di un sistema di sorveglianza regionale (Maghreb / Europa) e di scambi epidemiologici e scientifici necessari per una migliore gestione del rischio di MTVZ. Data la vicinanza delle regioni costiere del Mediterraneo, i rischi di introduzione delle MTV devono essere controllati dai due Paesi, al fine di gestirne il propagarsi nei continenti e di monitorare lo stato di avanzamento di alcuni vettori come la zanzara tigre, presente in Italia e assente in Tunisia.

 

I ricercatori tunisini non approfittano abbastanza della mobilità per beneficiare degli scambi con i loro colleghi italiani. La mobilità è fondamentale per scambiare tecniche, dati epidemiologici, confrontare i ceppi e i vettori e mettere in rete le informazioni riguardanti le MTVZ studiate. Pertanto, il progetto proposto si basa essenzialmente sulla condivisione dei dati epidemiologici, della tecnologia scientifica e sulla mobilità dei ricercatori, per migliorare il monitoraggio delle MTVZ e istituire programmi transfrontalieri per contrastarle. Il progetto si occuperà di stabilire protocolli per il monitoraggio dei vettori biologici (raccolta di zecche e pulci, cattura di zanzare), di studiare la loro biologia (zone di distribuzione, fattori favorevoli alla loro espansione), di conoscere l’epidemiologia delle malattie studiate in Tunisia e in Sicilia, negli animali e nella popolazione umana, di migliorare le capacità diagnostiche e di individuazione, e di proporre programmi di lotta adatti al contesto regionale. D’altra parte, gli obiettivi proposti hanno come scopo l’innovazione tecnologica nel campo della ricerca, in quanto sarà realizzata una piattaforma tecnologica per risolvere le difficoltà di indagine scientifica e che potrà essere utilizzata per promuovere l’avanzamento tecnico dei ricercatori delle due regioni.

 

Si tratta di un progetto che fa parte del programma di cooperazione transfrontaliera ENPI Italia-Tunisia 2007-2013 PO Italia – Tunisia PROGETTO 2-PS1.3.023 RESTUS.

logo__PNG

 

 Sfide comuni, obiettivi condivisi

Progetto co-finanziato dall’Unione Europea